CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI: la Habitat è pronta!

Dal 2 Febbraio 2007 il Decreto legislativo 192/2005, sul rendimento energetico in edilizia, viene integrato con il Decreto legislativo 311/2006 (Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1° febbraio 2007)che vi ha apportato disposizioni correttive ed integrative.
Inoltre, fino all’entrata in vigore delle linee guida per i criteri di certificazione (attese entro questo mese), l’attestato di certificazione energetica è sostituito dall’attestato di qualificazione energetica, che deve essere redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori senza oneri aggiuntivi per il committente. Tale certificato, pur non determinando l’obbligo di adeguamento o miglioramento, implica l’inserimento degli edifici in una classificazione che premia gli immobili più efficienti innalzando il loro valore sul mercato immobiliare.

  • Dal 1° luglio 2007 il certificato che attesti la capacità di risparmio energetico diventerà obbligatorio anche per gli edifici esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del dlgs 192/2005. Ma solo nel momento della compravendita.
  • Sempre dal 1° luglio 2007 diventa obbligatorio il “bollino verde” anche per gli edifici superiori ai 1000 metri quadrati, nel caso di compravendita dell’intero immobile.
  • Dal 1° luglio 2008 l’obbligo viene esteso anche agli immobili di superficie inferiore ai 1000 metri quadrati, ma sempre nel caso di compravendita dell’intero immobile.
  • Soltanto dal 1° luglio 2009 l’attestato di efficienza energetica non potrà mancare anche nelle compravendite di singoli appartamenti.

Per i nuovi edifici scatterà l’obbligo del solare termico per il riscaldamento dell’acqua sanitaria per una frazione pari ad almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda, e di un impianto fotovoltaico la cui potenza sarà definita in un apposito decreto ministeriale. L’eventuale violazione di tale disposizione comporterà l’obbligo di presentazione di una relazione tecnica che fornisca le necessarie motivazioni.


Schema dell'iter di formazione della certificazione energetica

Parallelamente alla certificazione energetica, la nuova finanziaria prevede detrazioni Irpef del 55%, ripartite in tre quote annuali di pari importo, per le seguenti voci di spesa:

  • spese per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, a condizione che il fabbisogno di energia conseguito sia inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori indicati dal Dlgs. 192/2005, fino a un massimo di 100.000 euro;
  • spese per coperture, pavimenti e infissi, a condizione che siano rispettati determinati requisiti di trasmittanza termica, e per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, fino ad un massimo di 60.000 euro;
  • spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione, e di adeguamento della rete di distribuzione, con un tetto massimo di 30.000 euro.

Tali detrazioni si possono collegare direttamente alle attività riguardanti la certificazione energetica, rendendo conveniente sotto tutti i punti di vista questo prodotto.

La Habitat s.r.l. è pronta a seguire la direzione intrapresa dal Governo e offre ai propri clienti il pacchetto CERTIFICAZIONE ENERGETICA.

Esso comprende tutti i servizi indispensabili per avere tale certificazione:

  • Coibentazione e domotica;
  • Progettazione ed istallazione di impianti fotovoltaici e solari termici;
  • Certificazione energetica firmata dai nostri tecnici abilitati.  

Contattaci per avere più informazioni su questo servizio !!

 



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